ICFR

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E’ la nuova modalità di catechesi, fortemente voluta dal Vescovo Giulio Sanguineti e progressivamente diffusasi in tutta la Diocesi di Brescia. Il coinvolgimento della comunità e soprattutto dei genitori, è ritenuta una condizione indispensabile perché il fanciullo stesso possa effettuare il cammino di iniziazione cristiana. La partecipazione dei genitori è quindi “obbligatoria”. Gli incontri con i ragazzi iniziano il secondo anno (seconda Primaria) e termina il sesto anno (Prima Media), durante il quale solitamente vengono celebrati i Sacramenti di Confermazione (Cresima) ed Eucaristia (Comunione).

La catechesi dell’iniziazione cristiana, come “introduzione globale alla vita cristiana”, agisce su tre ambiti fondamentali della vita cristiana:

  1. Evangelizzazione
  2. Celebrazione
  3. Testimonianza

Il cammino si articola in incontri per i genitori ed incontri per i fanciulli e ragazzi

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ICFR brescia[/one_half_last]

L’ICFR è composta da 4 tempi:

  • l’evangelizzazione premilitare dei genitori e primo contatto con i fanciulli. Gli obiettivi sono due: per un verso offrire ai genitori la possibilità di scoprire o riscoprire la bellezza di alcuni aspetti essenziali della vita cristiana, perché nasca in loro il desiderio e la disponibilità ad accompagnare il proprio figlio nella vita di fede; il secondo obiettivo è operare un primo contatto con i fanciulli, aiutandoli a sentirsi parte di una comunità più grande rispetto a quella familiare. La durata: 1 anno (indicativamente primo anno scuola primaria), durante il quale si prevedono 7/8 incontri (domenica pomeriggio, a partire dalle ore 15.00), distinti: genitori da una parte e figli dall’altra (pre-catechesi con un’équipe, sulla scoperta dei gesti e dei luoghi della fede: viene chiamato gruppo Betlemme)
  • prima evangelizzazione dei fanciulli, vale a dire il secondo e terzo anno. L’obiettivo è introdurre il fanciullo alla conoscenza e accoglienza di Gesù, che ci fa conoscere e incontrare il mistero di Dio. La durata: due anni, con un incontro settimanale per i bambini; i genitori si incontrano 4 volte all’anno, la domenica pomeriggio.

La prima tappa (la classe seconda primaria, gruppo Nazareth) è la scoperta di Gesù e si conclude con il rito del rinnovo delle promesse battesimali.

La seconda tappa (la classe terza primaria, gruppo Cafarnao) è la scoperta del Dio di Gesù, e si conclude con la celebrazione del sacramento della Riconciliazione.

  • l’approfondimento della fede e il completamento dei sacramenti dell’iniziazione cristiana. L’obiettivo è far conoscere e sperimentare ai ragazzi la storia della Salvezza, la Comunità Cristiana e i Sacramenti come luoghi privilegiati dell’incontro con Gesù e con Dio. Durata: 3 anni.

La prima tappa (classe quarta primaria, gruppo Gesrusalemme) è la storia della Salvezza tra promessa e compimento, e si conclude con il rito dell’ammissione tra i candidati al sacramento della Cresima e dell’Eucaristia.

La seconda tappa (classe quinta primaria, gruppo Emmaus) è la Comunità dei discepoli di Gesù (la Chiesa) e il sacramento della Cresima.

La terza tappa (classe prima “media”, gruppo Antiochia) è la santità e il sacramento dell’eucaristia, come vertice e compimento dell’iniziazione cristiana. Questo tempo si conclude con la celebrazione unitaria dei sacramenti. Per i genitori sono previsti 4 incontri annuali.

  • la mistagogia. Qui l’obiettivo è aiutare ed accompagnare i ragazzi a testimoniare nella chiesa e nel mondo la grazia dei sacramenti ricevuti. Durata: alcuni incontri dopo la celebrazione dei sacramenti

Il cammino di formazione dei genitori è arricchito da un primo incontro comunitario in concomitanza della festa di s. Luigi e di apertura dell’anno catechistico e si conclude con un pellegrinaggio unitario presso un santuario mariano, indicativamente alla fine di maggio

Esperienza estiva: colonia al mare (giugno) e il grest (fine agosto-primi settembre).

La formazione dei bambini è affidata ai catechisti, i quali durante l’anno vivono una serie di incontri teologici e metodologici zonali, e incontri mensili con il curato. Inoltre ciascun gruppo di catechismo ha un santo di riferimento, che viene approfondito durante l’anno.